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Stasera: Celine Dion live in Giamaica

Celine Dion si esibirà stasera al Jamaica Jazz and Blues Festival. Lo avevamo annunciato a novembre e finalmente oggi l’evento si concretizzerà.

Il patron della manifestazione, Walter Elmore, ha dichiarato che le richiesta di Celine per la sua esibizioni sono state “sorprendentemente semplici”: “Non ha richiesto nulla di speciale, solo una bottiglia di buon vino bianco. Di tutte le superstar che ho portato in Giamaica lei è stata la più facile da accontentare. Quello di cui ha bisogno è proprio il minimo indispensabile, niente di super speciale. Molti artisti richiedono il miglior cognac in circolazione, questo, quello ed altro. Lei non ha avuto richiesta speciali, nemmeno un vino specifico, solo una bottiglia semplice di vino bianco”.

Sebbene nel 2008 fossero circolate le richieste di Celine per il ‘Taking Chances World Tour‘, che ad alcuni parvero spropositate, Elmore assicura che quelle richieste sono normalissime per un tour mondiale, ma non per una one-night, come quella di stasera: “Questo è il motivo: non è in tour, è un’apparizione speciale. Le sue richieste sarebbero state diverse sicuramente se fosse stata in tour: quando ti muovi da una città all’altra, le richieste sono diverse e maggiori”.

Elmore conferma che per Celine sarà una toccata e fuga: “Arriverà nel pomeriggio direttamente dalla sua casa in Florida: si tratta di un’ora di volo e non porterà con sé i figli”.

‘L’Enigmatica Celine Dion’ #16

Benvenuti al sedicesimo appuntamento con la traduzione del libro di Denise Bombardier, ‘L’Enigmatique Celine Dion‘, che, vi ricordiamo, potete acquistare da Amazon.it ad un prezzo stracciato.

René Angélil dà un’importanza, che ad alcuni può sembrare smisurata, a tutto ciò che si dice e si scrive su Céline sui media quebecchesi. E protegge l’artista tacendole le critiche di cui lei è oggetto e di cui le voci malgrado tutto le arrivano. E’ sorprendente constatare che i successi multipli e innegabili non permettono alla coppia di essere al di sopra delle critiche provenienti dal loro paese. Nel corso degli anni, René Angélil ha saputo, da geniale manipolatore, bloccare, isolandoli, certi irriducibili avversari per i quali la voce, lo stile, le scelte musicali della cantante sono odiosi. Ritroviamo ovunque nel mondo degli specialisti di musica pop che criticano Céline Dion. Ma in Québec la star e suo marito sono l’oggetto di un dibattito irrazionale da che essi occupano la prima pagina della attualità.
I numerosissimi fan quebecchesi sono sensibili a questo modo che hanno René Angélil e Céline Dion di trattarli senza alterigia. “Céline è come noi” significa in Québec: “Lei non si fa passare per un’altra, è rimasta la stessa. E’ semplice, ci comprende. E’ della famiglia.” Eppure, niente assomiglia meno ad una famiglia che Sony, la multinazionale del mondo dello spettacolo che regola la carriera dell’artista in associazione con l’impresa Feeling, proprietà di Céline Dion e René Angélil. Questo contesto commerciale di una formidabile efficacia non prende mai il sopravvento sull’immagine della cantante che il suo entourage, composto da fedelissimi, gestisce secondo la legge di René, il padrone indiscusso. Ecco perché i fanfaroni, i testoni e i pretenziosi non hanno successo nell’entourage della coppia. Questa prima cerchia di qualche persona lavora sotto l’autorità paterna di René Angélil, figura emblematica che può con un osservazione immergere il suo interlocutore in uno stato di panico. La presenza onnipotente di questo padre simbolico, cerbero della star, guardiano della sua immagine e protettore del suo benessere quotidiano, conferisce all’organizzazione un carattere familiare rafforzato dalla presenza presso la coppia dei membri delle due famiglie che occupano funzioni diverse. Semplificando, possiamo dire che le nozioni di datore di lavoro e di impiegato sono messe in attesa a beneficio dell’appartenenza ad un clan in cui l’uso del francese in dialetto quebecchese esclude talvolta gli “stranieri”.

Un giorno con André

Lo Sapevate?

Come molti fans di Céline sanno André Coutu è un chitarrista,compositore che lavora con la Dion dal 1991.Laureatosi all’Université de Montréal ha continuato la propria carriera musicale lavorando per grandi artisti (internazionali e quebecchesi) quali David Foster,Lynda Lemay,Isabelle Boulay,Robert Charlebois,Ginette Reno e Ima,giusto per citarne alcuni.
Oggi, in esclusiva per il CelineDionItalia.com pubblicheremo l’intervista fatta ad André Coutu durante il periodo natalizio, scopriremo assieme un André inedito che ci racconterà tanti anni di avventura musicale con Céline. Vi auguriamo Buona lettura!

F: Salve André innanzitutto grazie della tua gentilezza e disponibilità. Raccontaci come hai intrapreso la tua carriera musicale? Come mai hai scelto la chitarra come tuo strumento?

André: La chitarra mi ha sempre attirato sin da bambino, certo avevo provato il pianoforte ma il mio desiderio era imparare a suonare la chitarra. Un giorno,avevo circa 12 anni, ne ho ricevuta una in regalo ed è stato subito colpo di fulmine! Certo so suonare il pianoforte, il che è essenziale per comporre,  suono inoltre la tastiera, il basso ma la chitarra classica è lo strumento che mi rappresenta di più, che conosco meglio e che posso sfruttare al massimo.

F: Tu hai studiato dove? Parlami della tua gioventù.

André: Ho studiato innanzitutto a Chicoutimi, il luogo in cui sono nato. E’ una piccola cittadina a nord di Quebec, dove fa tanto freddo ma la gente è tanto gentile e calorosa. A Chicoutimi c’è un conservatorio di musica in cui ho iniziato a studiare la chitarra classica e allo stesso tempo chitarra elettrica. Ci divertivavamo un mondo con gli amici di infanzia, suonavamo tutti assieme in una band. Anni dopo sono andato all’Università di Montréal per completare i miei studi in musica jazz e musica popolare o pop.

F: Come hanno vissuto i tuoi genitori la tua gioventù da musicista?

André: I miei genitori hanno fatto tantissimi sacrifici per darmi tutto ciò di cui avevo bisogno, sono stati molto generosi con me, ed essendo figlio unico, mi hanno permesso di studiare musica la cosa che più amo. Mi hanno sostenuto nel mio studio e poi nel lavoro di musicista, malgrado questo sia un mestiere poco rassicurante per loro, però devo dire che ho avuto fortuna e sono riuscito ad ottenere ottimi risultati. Ho fatto della mia passione un lavoro che mi permette di vivere bene e questo andando ben al di là delle aspettative dei miei genitori.Loro hanno sempre visto quanto amassi suonare, si potrebbe persino dire che vivevo solo di quello.

F: Come vivi questa vita da musicante-viaggiatore? Cosa ne pensa la tua famiglia attuale?
André: Certo è bello visitare tutti questi posti nuovi, un’occasione unica e rara nella vita, lavorare viaggiando. Però bisogna dire che questo può essere stancante con il tempo, bisogna educare il proprio corpo e prendersi tutto il tempo per riposare per essere in forma per gli spettacoli. Adesso che sono a Las Vegas per esempio per la mia famiglia e le mie figlie è più facile venirmi a trovare, per passare più tempo assieme.

F: Piccola curiosità, ma per il Taking chances world tour del 2008-2009 come facevi a vedere la tua famiglia?

André: Sarebbe stato certo impossibile partire con me perchè ognuno ha il proprio lavoro, le mie figlie la scuola, però trovavamo sempre la soluzione per vederci, ad esempio quando Céline si è esibita al Madison Square Garden, la mia famiglia mi ha raggiunto, o per esempio anche quando siamo andati in California c’è stata la possibilità di vederci.

F: parliamo un pò dei tuoi miti musicali, quali sono i cantanti che ami? quali i musicisti?

André: Céline sicuramente è una delle mie artiste preferite, ha davvero un talento eccezionale. Mi piacciono inoltre Michael Jackson, Stevie Wonder, Elton John,Eric Clapton,James Taylor,Robert Plant, Bono. Ci sono anche altri artisti Soul che mi affascinano particolarmente quali Me’shell Ndgeocello e Erykah Badu e tanti altri…

F: Parliamo un pò dello show se ti va, quale è la tua canzone preferita? come vivi con gli altri artisti?

André: Ci sono tantissime canzoni che amo ma la canzone a cui tengo di più è in assoluto Where does my heart beat now perchè mi ricorda l’inizio di questa splendida avventura, quando ho cominciato a lavorare per Céline e René. Un’altra canzone che  apprezzo è The reason in cui ho la possibilità di interagire musicalmente solo con Céline. Tutto il concerto comunque è davvero spettacolare ed è un piacere per me farne parte. Come vivo con gli altri artisti? Bene, siamo tanti, e molti di noi lavorano con Céline da più di quindici anni, Mégo, Paul Picard, Yves Frulla, Elise Duguay,Dominique Messier,Marc Langis, Barnev Valsaint e recentemente si è aggiunto Jean Seb Carré. Perciò molti dei musicisti sono amici di lunga data, siamo come una grande famiglia, non abbiamo bisogno di parlare per comprenderci. Musicalmente la nostra vita scorre a ritmi frenetici, tutti abbiamo un ruolo ben definito all’interno dell’orchestra. Recentemente sono stati aggiunti 5 ottoni e 15 strumenti a corde, musicisti di grande qualità. E’ tranquilla e rilassata l’aria che si respira.

F: Come vivi a Las Vegas, cosa fai al di là delle prove?

André: Dal mese di agosto viviamo tutti qui a Las Vegas, ciò mi permette di passare più tempo con la famiglia, con le mie figlie. Quando sono qui e ho tempo libero compongo musica in un piccolo studio di registrazione che ho in casa. Nel tempo libero quando sono a LV amo suonare con vecchi amici anche loro musicisti mentre quando torno a Montréal con alcuni amici di vecchia data ho formato un piccolo gruppo che si chiama i Tree Bees .

F.: Qual è il tuo rapporto con Céline?

André: Credo di avere un buon rapporto con lei, non la vedo spesso, non le parlo spesso come la gente può immaginare. Lei è molto presa, e lo capisco, dalla sua vita, dalla sua famiglia e soprattutto dalla sua attività professionale. Tutti cerchiamo di rispettare la sua intimità. E’ una donna molto riservata.

F.: raccontami il tuo primo incontro con Céline Dion!

André: é un ricordo speciale, sicuramente lei non se ne ricorderà;avevo circa 25 anni e  rimpiazzavo il mio professore di chitarra quando lei aveva solo 19 anni, avevamo fatto uno spettacolo a Québec Ville, uno dei miei primi ingaggi professionali fatto quasi ad improvvisazione, senza prove! Era andata bene e l’avevo trovata davvero gentile. Io portavo dei pantaloni un pò particolari, colorati a righe, molto vistosi se devo essere sincero. Lei è arrivata e mi ha subito detto : “Belli i tuoi pantaloni!”. Ci siamo rivisti anni dopo quando sono stato chiamato per diventare chitarrista associato. Sono sempre stato impressionato dal suo talento.

F.: ultima domanda, puoi dire di aver realizzato il tuo sogno d’infanzia?

André: Si, quello di fare il musicista e di esserne completamente soddisfatto.

F.: Grazie André. I fans italiani ti ringraziano del tempo che ci hai dedicato.

André: Mi fa molto piacere. A presto!

L’équipe du CelineDionItalia.com remercie André Coutu pour avoir rendu possible cette entretien. Merci André!

Piccola curiosità, lo staff del CelineDionItalia ha incontrato diverse volte André Coutu, come ad esempio per il 3° raduno dei fans italiani tenutosi il 2 luglio del 2008. L’immagine che vi postiamo però è quella del recente incontro in Nevada,a Las Vegas il 14 marzo 2011.


Buon compleanno, René-Charles!

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Oggi, 25 gennaio 2012, René-Charles, primogenito di Celine Dion e René Angelil, compie 11 anni.

Sembra ieri che dal Palm West Hospital arrivava il lieto annuncio che finalmente il tanto desiderato figlio di Celine Dion era nato.

Noi fan abbiamo seguito la crescita del piccolo René Charles: attraverso i racconti di Celine lo abbiamo visto muovere i primi passi. Chi avrebbe mai immaginato di trovarsi difronte ad un futuro piccolo James Bond (chi ha assistito al nuovo show di Celine Dion a Las Vegas sa di cosa parliamo)?

Chissà oggi René-Charles che faccia farebbe ascoltando la mamma che gli dedica ‘Miracle’.

E pensare che Celine ha avuto problemi a tornare nello showbiz proprio perché temeva che il figlio non l’avrebbe mai accettata come “cantante”. La stessa Celine ci racconta la gioia provata quando il piccolo René-Charles le chiese di andare a vedere il suo show a Las Vegas per la prima volta: “Finalmente mi aveva accettata come cantante, oltre che come mamma”.

Auguri, René-Charles, da parte di tutto lo staff di CelineDionItalia.com!

 

Il regalo di Rene-Charles

Molti si staranno chiedendo cosa ha ricevuto René-Charles come regalo di compleanno. Celine ha dichiarato al Las Vegas Review-Journal che RC non ha chiesto nulla per il compleanno: “Dopotutto cosa puoi regalare ad un ragazzino che ha già tutto?”, scherza.

Ma il padre, Rene Angelil, gli ha acquistato un mattone del Fenway Park, lo storico stadio dei Red Sox, di cui RC è sostenitore sfegatato. Alla sua prossima visita al Fenway Park, RC troverà un mattone col suo nome per commemorare i 100 anni dello stadio. Oggi riceverà un duplicato del mattone da conservare a casa.

Rene ha acquistato il mattone lo scorso maggio, dopo aver portato RC allo stadio di Boston a conoscere i giocatori ed assistere agli allenamenti. Dopo la partita RC disse al padre: “E’ stato il giorno più bello della mia vita”.

Lo sport rimane l’interesse principale di René-Charles, anche se gli piace molto il mondo della cosmesi: “Mi chiede sempre se può truccarmi”, confessa Celine.

Celine Fashionista #10

Torna l’appuntamento con Celine Fashionista. Ogni settimana analizzeremo un abito “griffato” che Celine Dion ha indossato durante concerti, eventi, trasmissioni tv.

Oggi è il turno, infatti, di un outfit che Celine ha indossato durante l’intervista concessa a Julie Snyder per lo special Des nouvelles de Céline, andato in onda sul canale del Quebec TVA ad Ottobre 2010, in cui Celine, alle 35esima settimana di gravidanza, ha raccontato le sue emozioni di futura mamma di gemelli. Durante questa intervista, e nel servizio fotografico per alcuni giornali come Hello! Canada e 7 Jours fatto nel medesimo giorno, Celine ha indossato questo bellissimo abito bianco di Rachel Pally, che mette in evidenza il bellissimo pancione e la sua straordinaria forma fisica.
Che ne pensate?

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