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La sociologa autrice – parte prima

Molti dei fans di Céline conoscono Denise Bombardier, l’autrice del saggio sul Taking Chances World Tour di Celine Dion del 2008-2009. Il famoso libro L’énigmatique Celine Dion, che grazie alla redazione del www.CelineDionItalia.com riusciamo a leggere in lingua italiana, è un importante saggio non solo sulla musica e sulla vita di un’artista straordinaria, ma soprattutto un profilo sociologico della cultura del Québec.
L’énigmatique, per quanto possa essere il resoconto di un world tour, si mostra, dopo una attenta analisi, nella sua vera natura sociologica: non solo la Bombardier cerca di esprimere lo stacco e la diversità tra due paesi fratelli quali il Québec e la Francia, ma sottolinea con vigore le uguaglianze, spesso dimenticate dai francesi stessi, tra la “madrepatria” e la Nuova Francia.

Essendo terra nuova appunto, meno antica e spesso considerata meno importante rispetto alla storica terra che ha visto nascere Luigi il Grande e Napoleone Bonaparte, l’opinione comune francese ha bistrattato spesso la cultura quebecchese. Partendo da questo aspetto sociologico, Denise Bombardier, ci mostra come non solo la terra quebecchese sia terra di risorse ma anche di grandi talenti, si pensi a Luc Plamondon, Jean Pierre Ferland e anche e soprattutto a Celine Dion. Il paradigma Celine Dion è fondamentale per dimostrare quanto i pregiudizi siano la primaria fonte d’errore. Questo preambolo culturale ci serve per capire che il libro, apparentemente banale o facile da leggere, in realtà è il ritratto di una società nuova fresca e in continua evoluzione; si pensi alle descrizioni della famiglia di origine della cantante.
Cercheremo adesso di ritrarre per voi questo personaggio molto amato e molto contrastato in Québec. Denise Bombardier è nata il 18 gennaio del 1941 a Montreal, è giornalista, produttrice televisiva, romanziere e saggista. È una delle personalità più brillanti e conosciute del Québec.
La Bombardier consegue la laurea in scienze politiche, presso l’Università di Montréal, nel 1971 e successivamente, nel 1974, prosegue gli studi con un dottorato in sociologia alla Sorbona di Parigi. La sua carriera ha inizio col debutto come ricercatrice per l’emissione televisiva Aujourd’hui di Radio-Canada. A partire dal 1975 collabora con emissioni quali Présent International, Hebdo-dimanche, Le point e Entre les lignes.
Celine nel 1000esimo show di Michel Jasmin
Michel Jasmin si prepara a festeggiare l’episodio 1000 del suo show con un’intervista a Celine Dion, che ha incontrato in Florida.
La cantante, che per il Quebec non aveva rilasciato interviste dallo scorso anno, ha parlato anche di suo figlio Rene-Charles, che ha detto trovarsi molto bene a scuola, dove è diventato il leader della sua classe.
Celine Dion ed il marito Rene Angelil hanno ancora in programma di avere un secondo figlio.
Celine parla anche degli incontri avvenuti durante il suo ultimo tour mondiale nel 2008, in particolare quello con l’ex presidente del Sud Africa, Nelson Mandela, che l’ha particolarmente segnata.
In un comunicato stampa, Michel Jasmin s’è detto “profondamente colpito non solo dalla concessione dell’intervista, ma anche dalla rapidità della risposta”, aggiungendo che l’incontro l’ha aiutato a “ritrovare la Celine che aveva intervistato per la prima volta nel 1981″.
Il 1000esimo episodio dello show di Michel Jasmin andrà in onda questa domenica, alle 20:00 ET (le nostre 2:00 del mattino di lunedì 18), sul canale quebecchese TVA.
Taking Chances World Tour numero uno in Quebec
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I risultati di un recente studio condotto dall’osservatorio di Cultura e Comunicazione del Quebec, hanno rivelato che lo spettacolo di intrattenimento più popolare e che ha fruttato di più nel 2008 in Quebec è proprio il Taking Chances World Tour, il quale precede lo spettacolo Suivre la parade, di Louis-José Houde, Condamné à l’excellence, di Martin Matte. Dallo studio risulta che uno spettatore su dieci ha acquistato il biglietto per almeno uno degli spettacoli di Celine.
Non è stato reso noto quanto esattamente ha incassato ogni singolo spettacolo, anche se si sa che i cinque spettacoli più visti in Quebec si sono accaparrati il 19% di tutti gli incassi, pari circa a 45 milioni di dollari.
Coloro che però non hanno potuto vedere Celine dal vivo potranno consolarsi con il dvd che uscirà a breve e il documentario Celine: Through The Eyes Of The World, previsto per la primavera 2010.
“La dernière de Céline”, un live imperdibile!

“La dernière de Céline” (conosciuto anche come “Millennium concert”) è il titolo di un concerto tenuto da Céline la notte fra il 31 dicembre 1999 e il 1° gennaio 2000 al Centre Molson di Montreal davanti a 25 000 persone per celebrare l’arrivo del nuovo millennio e per regalare ai suoi fans un ultimo grande evento d’addio, prima dei due anni di silenzio e ritiro dalle scene per un periodo di riposo e per cercare di avere un figlio. Il concerto chiude il lungo “Let’s talk about love tour” inizato a Boston il 21 agosto 1998; da questo tour, segnato da alcune tappe cancellate a causa della malattia di René, è stato estratto anche il live da Parigi “Au cœur du stade”. Per Céline l’evento vuole essere anche un modo per celebrare, assieme al suo Quebec e con i con i fans che la seguono dal suo debutto, i grandi successi ottenuti negli ultimi anni sulla scena internazionale; il concerto infatti si apre infatti, sulle note di “My heart will go on”, con una serie di immagini che riassuomono la carriera di Céline sul palcoscenico dai tempi di “Ce n’était qu’un reve” al 1999.
Il concerto è trasmesso in Quebec da TVA, così come in Francia, nel resto del Canada e negli Usa. Molte persone annunciano che trascorreranno la notte di capodanno guardando la performance di Céline; fra questi vi sono il presidente Bill Clinton e la moglie Hillary, da sempre ammiratori di Céline, ed il pugile Mohammed Alì. L’atmosfera del concerto è elettrizzante ed il repertorio scelto cerca di essere una sorta di antologia della carriera della signora Dion; sono infatti presentati brani che Céline non interpretava live da molti anni e che non reinterpreterà negli anni successivi (come ad esempio “Des mots qui sonnent” o “Incognito”). I brani sono tratti dagli album “La voix du bon Dieu” (1981), “Tellement j’ai d’amour…” (1982), “Les chemins de ma maison” (1983), “Mélanie” (1984), “Incognito” (1987), “Unison” (1990), “Dion chante Plamondon” (1991), “The colour of my love” (1993), “D’eux” (1995), “Falling into you” (1996), “Let’s talk about love”(1997), “S’il suffisait d’aimer” (1998), “These are special times” (1998), “All the way…A decade of song” (1999). Come nelle alter tappe francofone del tour, all’interno del concerto Céline presenta un medley di quattro fra i suoi primi successi; rispetto al live “Au cœur du stade”, il quarto brano non è “L’amour existe encore” (qui eseguito a parte), ma “Une colombe”, singolo che Céline aveva interpretato il 10 settembre 1984, davanti a 65 000 persone, nello stadio olimpico di Montreal, in occasione della visita di papa Giovanni Paolo II. Nell’esecuzione, all’interno del medley, del brano del 1982 “D’amour ou d’amitié”, si può notare un errore di Céline: nel ritornello invece di cantare “Lui seul peut décider qu’on se parle d’amour ou d’amitié”, come correttamente cantano le coriste, nella seconda parte del verso anticipa il verso della strofa successiva, dicendo “Lui seul peut décider… entre une histoire d’amour ou d’amitié”.
La serata ha anche degli ospiti: l’attore e comico Stéphane Rousseau (autore fra l’altro di una divertente parodia di “Le blues du businessman”), Bryan Adams, con cui Céline ha collaborato negli album “Let’s talk about love” e “These are special times” e il cast (originale) del musical di Luc Plamondon e Riccardo Cocciante “Notre Dame de Paris” (da cui Céline interpreta il brano “Live”, versione francese di “Vivre”, originariamente cantato da Noa e da Helene Segara). Con loro Céline realizza dei duetti rimasti inediti: “It’s only love”, “When you’re gone” e “(Everything I do) I do it for you” con Bryan Adams, “When I fall in love” con Daniel Lavoie, “J’irai ou tu iras” con Luck Mervil, “Le blues di businessman” con Bruno Pelletier, “Unison” con Stéphane Rousseau e “I’m your angel” con Garou (con cui è solo il primo di altri duetti).
Prima dello scoccare della mezzanotte, un’emozionatissima Céline fa il conto alla rovescia assieme al marito René, per poi perdersi nei baci suoi e di tutta la famiglia Dion riunita. Per Céline è anche l’occasione di festeggiare il ritorno al suo fianco del marito, dopo la battaglia contro il cancro. Non è raro che i genitori di Céline appaiano nei suoi concerti (così anche nei live “Unison”, “The colour of my love” e “Au cœur du stade”), ma per quanto riguarda il padre di Céline queste saranno le ultime immagini che vedremo.
Céline sceglie infine di concludere il lungo concerto e quindi questa lunga importante e densa stagione della sua vita e della sua carriera con la sua prima canzone, scritta per lei dalla madre e dal fratello: “Ce n’était qu’un reve”. In realtà lo stesso 1° gennaio 2000 Céline ha poi tenuto un ultimo concerto privato, riservato a pochissimi invitati.
L’atmosfera di “La dernière de Céline” è unica e in un certo senso questo evento rappresenta davvero un punto e a capo per la ragazza prodigio, ultima di 14 figli. Quando tornerà nel 2002 ormai sarà una madre, una diva e centro di un apposito e costosissimo show a Las Vegas, ma questa è un’altra storia….
Felix Award per Celine
Ci complimentiamo con Celine che la scorsa sera s’è guadagnata un nuovo Felix Award, il quarantesimo della sua carriera. Come già annunciato, Celine aveva ricevuto, quest’anno, due nomination. Alla cerimonia dell’industria musicale quebecchese, il DVD ‘Céline Sur Les Plaines‘ ha ottenuto il riconoscimento di ‘DVD dell’anno‘.
Il DVD è il nono home video di Céline, filmato il 22 agosto 2008, uscito in Quebec l’11 novembre 2008 ed in Francia, Belgio e Svizzera – con il titolo ‘Live à Quebec‘ – il 20 maggio 2009.
‘Céline Sur Les Plaines’ contiene lo storico concerto tenuto sulle Plains d’Abraham davanti a 250.000 spettatori all’interno del programma dei festeggiamenti per i 400 anni del Quebec.
Il DVD ha debuttato alla #1 della Music DVD Chart in Quebec, secondo i dati forniti da Nielsen SoundScan. Con oltre 32.800 copie vendute nella prima settimana, è stato il DVD con il maggior numero di copie vendute la prima settimana in tutto il 2008. Anche in Francia il DVD ha riscosso un incredibile successo, vendendo 25.200 dopo un mese dall’uscita e risultando il secondo DVD più venduto della prima metà del 2009 ed il più venduto in assoluto per un artista solista.
I nostri complimenti, quindi, a Celine ed a tutto il suo entourage.



