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Articoli marcati con tag ‘attacchi’

La gravidanza di Celine Dion tra i feroci attacchi della stampa italiana

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E’ la mattina del 18 agosto quando un giornale canadese dà la notizia della seconda gravidanza di Céline Dion. Tra i fan inizia a divulgarsi la notizia che in serata verrà poi confermata dal celinedion.com , sito ufficiale dell’artista. Ormai è confermato: Céline Dion è incinta del secondogenito, la fecondazione in vitro è riuscita per la seconda volta (fu così anche per il primogenito René-Charles Angelil).

Mentre nei giorni seguenti la stampa internazionale dedica ampi spazi alla belle nouvelle (giornali quali Hello Canada e Voici dedicano le intere copertine alla star canadese), la stampa italiana non solo non le dedica lo spazio meritato ma neanche si degna di scrivere un qualsiasi trafiletto. Neanche uno di quelli che solitamente usa per le blande notiziole. Addirittura neanche i giornali di cronaca rosa, sempre assetati di gossip, si degnano di scrivere due righe a riguardo; solo online si trova qualcosa.

Circa una settimana dopo la diffusione della news, ne “La Stampa” compare un articolo di Giovanna Zucconi dal titolo inquietante: ” Il figlio a orologeria”. Come supposto, l’articolo parla della seconda gravidanza di Céline Dion. Ne parla in modo feroce. Tratta di questa fecondazione assistita come di un caso di yogurt scaduti da mangiare al momento giusto, di episodio di superdonnismo, di bambini messi al mondo in base ai tempi dettati dalle mamme. Come se non bastasse, continua parlando di possibile trauma per il primogenito che avrà a che fare con un fratello che ha la sua età ma anche no. Proprio così, perchè quando fu diagnosticato il carcinoma a René Angelil, marito e manager della Dion, prima della chemioterapia il seme venne conservato. Da lì, otto anni fa nacque René-Charles, il primogenito, mentre l’altro ovulo fecondato venne congelato in attesa di nascere.

L’articolo della Zucconi non basta, anche la sua collega di testata Marinella Venegoni si diletta nel criticare Céline e la sua seconda gravidanza. Arriva poi un’altra bella quantità di insulse critiche dalla Sartori, giornalista dell’Avvenire. Da quest’ultimo non ci si aspettava nulla di più; si sa che il giornale dei vescovi non sarà mai aperto e favorevole a nuovi traguardi nel campo della vita. Non a caso in Italia, il metodo della fecondazione assistita non è consentito.

Arriva anche un articolo del Corriere Della Sera a parlare del caso Dion, ma si tratta di righe decisamente più pacate.

Da ultimo, il miglior articolo della stampa italiana rigurado la news. Quello di Manuela Arioli che, per il giornale Gente, si limita a riportare i fatti senza giudicare né criticare.

Siamo sempre punto e a capo, la stampa italiana non riesce a riportare le notizie senza giudicarle o metterci del suo; perchè tremendo è stato anche un articoletto online che chiudeva affermando: “la coppia ha già dichiarato di non volersi fermare a soli due figli”. Cosa in realtà mai accaduta; pura invenzione di chi ha scritto quell’articolo.

Dati gli attacchi e le critiche alla Dion, delle domande sorgono spontanee. Sarà proprio il caso di criticare così tanto la scelta super personale di Céline? Di criticare la fecondazione assistita che riesce a dare il dono più bello della vita anche ai genitori che, per problemi fisici, non possono averlo? Di criticare il metodo attraverso il quale anche coppie meno fortunate di altre possono continuare a sperare? Di criticare ciò che dà a tutti il diritto di essere madre e padre? Credo proprio di no.

Viva Céline Dion e René Angelil che ancora una volta sono riusciti a realizzare il loro grande sogno.

Auguri a mamma e papà!

Toujours Pour Toi

P.S: Non esitate a commentare. Fateci sapere la vostra!

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